C’è una differenza tra correre e correre in montagna. Non è solo una questione di fatica. È il modo in cui il paesaggio cambia ad ogni curva, il suono dei passi sul terreno che diventa erba, poi pietra, poi bosco, poi di nuovo erba. È quella concentrazione silenziosa che arriva quando il sentiero richiede tutto il tuo passo, e il pensiero smette di vagare.

La Val di Fassa è uno dei territori italiani più ricchi per il trail running. Non solo per i panorami — per la varietà dei tracciati, la qualità del fondo, la densità di eventi che ogni estate trasforma questi sentieri in palcoscenici di livello internazionale.

Correre in quota: perché la Val di Fassa è un territorio d’eccellenza

La conformazione della valle lo rende quasi naturale: un fondovalle a 1.184 metri a Moena che sale fino ai 1.450 di Canazei, con versanti che si alzano rapidamente su entrambi i lati. I dislivelli sono rapidi, i boschi di abete e larice sono fitti e ombrosi, i pascoli d’alta quota si aprono improvvisamente sulle Dolomiti.

Per un trail runner, questo significa avere in un raggio ristretto percorsi che vanno da uscite veloci di 45 minuti ad anelli tecnici di mezza giornata, con altimetrie che toccano i 2.000-2.500 metri. E a Moena si parte a piedi da casa, o meglio, dall’hotel.

Percorso trail running a Moena

I percorsi da Moena: da quello facile alla sfida vera

Uscita breve — Verso Sorte e Malga Panna (7-8 km, 300 m D+, 45-60 min) Il classico per chi vuole riscaldarsi o fare un’uscita veloce prima di cena. Si sale verso la frazione di Sorte su sentiero nel bosco, si tocca il pianoro panoramico con vista sulla val di Fassa e si rientra a Moena. Fondo misto, niente di tecnico. È lo stesso percorso che porta alla Malga Panna stellata — con la differenza che i trail runner ci passano di corsa e i gitanti ci vanno a pranzo.

Anello medio — Malghe di Moena: Peniola e Medil (12-14 km, 450 m D+, 1h30-2h) Un anello che esce dal fondovalle, attraversa il bosco verso la radura di Peniola e scende sul piccolo borgo di Medil prima di rientrare a Moena. Fondo prevalentemente su sterrato e sentiero, qualche tratto più tecnico in discesa. È uno dei percorsi più usati dai runner locali per i lunghi del fine settimana.

Percorso tecnico — Verso l’Alpe Lusia (15-18 km, 700 m D+, 2h-2h30) Si può salire con la cabinovia e scendere di corsa — oppure affrontare l’intera salita a piedi dal fondovalle. La discesa dal crinale del Lusia verso Soraga è tecnica, con tratti su pietra e radici che richiedono attenzione. Panorama sui gruppi del Catinaccio, Sassolungo e Pale di San Martino. Per chi conosce già i sentieri o non ha paura del terreno irregolare.

Uscita verticale — Vertical Val dal Vent (4 km, 1.020 m D+) Non è un allenamento — è una gara in sé. La Vertical Val dal Vent parte da Piaz de Ramon nel centro di Moena e arriva al Sas da la Crous a quota 2.190 metri su un tracciato di 4 km con 1.020 metri di dislivello positivo. È inserita nel circuito Vertical Events Fiemme e Fassa. Per chi vuole testare le gambe in salita pura, senza tecnica in discesa.

Il Latemar Vertical Kilometer: la gara di riferimento

Per il trail running verticale, il riferimento della zona è il Latemar Vertical Kilometer. Si sviluppa per 3,3 km con 1.000 metri di dislivello in salita, da Gardonè fino al Rifugio Torre di Pisa, ed è valido per il circuito Skyrunner Italy Series. È una gara dagli elevati contenuti tecnici che ogni anno richiama i migliori specialisti della disciplina verticale — e che si disputa sul massiccio del Latemar, visibile da Moena nelle giornate limpide.

Val di Fassa Running: la settimana che anima la valle ogni giugno

L’appuntamento più atteso per chi corre in Val di Fassa è la Val di Fassa Running, ormai alla sua 25ª edizione (dal 21 al 26 giugno 2026). Si svolge ogni anno a fine giugno su cinque tappe in altrettanti paesi della valle — da Moena a Canazei — per un totale di circa 55 km complessivi distribuiti in sei giorni, con dislivelli giornalieri tra i 300 e i 700 metri.

La prima tappa parte da Moena — 9,6 km e 350 metri di dislivello — ed è il prologo che dà il via alla settimana. Ogni sera, dopo la gara, il paese ospita eventi, briefing tecnici e intrattenimento: è uno di quegli appuntamenti che trasformano una settimana di vacanza in qualcosa di più.

La manifestazione non è solo per i runner agonisti: è previsto anche un percorso “light” per i camminatori, e si può scegliere di partecipare a una singola tappa con iscrizione direttamente alla partenza. Per chi vuole semplicemente vivere l’atmosfera senza correre l’intera settimana, è comunque un’esperienza notevole.

Il calendario estivo: altri eventi da non perdere

La Val di Fassa Running non è l’unico appuntamento. A metà luglio arriva il DoloMythsRun Sellaronda Ultra Trail (11 e 12 luglio 2026), con i migliori trail runner internazionali che si sfidano su tre discipline — Skyrace, Vertical Kilometer e Ultra — sui massicci del Passo Sella e Passo Pordoi. Ad agosto, tra le tapasciate di paese, il Giro delle Notole si svolge a Moena. A inizio settembre chiude la stagione la Marcialonga Running (5 settembre 2026), la versione podistica del celebre evento di sci di fondo.

Un’estate intera di eventi, su sentieri che nel resto dei giorni sono semplicemente aperti a chiunque voglia usarli.

Trail Running in val di Fassa

Consigli pratici per correre a Moena

Scarpe: su questi sentieri conta avere una suola con grip adeguato — misto terra, pietra e radici richiede una scarpa da trail vera, non una da asfalto con qualche centimetro di gomma in più.

Orario: d’estate le uscite mattutine hanno il doppio vantaggio: temperatura fresca e luce laterale sui gruppi dolomitici nelle prime ore che rende ogni tratto panoramico qualcosa di diverso. Il calore nel pomeriggio, soprattutto in quota, può essere impegnativo.

App e mappe: Komoot e Strava hanno una buona copertura dei sentieri della Val di Fassa, con segmenti già registrati da runner locali. Scaricare le mappe offline prima di partire è sempre consigliato — la connessione in quota è intermittente.

Recupero: dopo una sessione impegnativa in quota, il centro benessere del Cavalletto — sauna, jacuzzi, bagno turco — è parte dell’allenamento. Il contrasto termico dopo uno sforzo muscolare in montagna accelera il recupero in modo misurabile.

La base giusta per un trail runner a Moena

L’Hotel Cavalletto è nel centro di Moena — a pochi minuti di corsa dai sentieri che salgono verso Sorte, Peniola e l’Alpe Lusia. Posto sicuro per le scarpe da trail, orari flessibili per la colazione, e un ristorante che alla sera, con la cucina dello chef Lele, chiude la giornata nel modo migliore.

Per chi viene in Val di Fassa con le scarpe da trail e un piano di allenamenti, è il posto giusto da cui partire.

 

Stai pianificando una vacanza run in Val di Fassa? Scopri le disponibilità estive dell’Hotel Cavalletto — nel cuore di Moena, a due passi dai sentieri più belli delle Dolomiti.