C’è un fatto poco noto che i biker appassionati della storia della MTB conoscono bene: la mountain bike in Italia è nata qui. O quasi.
Nel 1989, grazie all’intuizione di Riccardo Taroni, nacque la Rampilonga della Val di Fassa, una delle pietre miliari della storia della mountain bike in Italia. La partenza e l’arrivo avevano luogo a Moena, presso il campo sportivo dove si svolge anche la Marcialonga di sci di fondo. Nei suoi 30 anni di storia, più di 70.000 biker hanno lasciato cuore e gambe sulla salita del Lusia — quella salita di 9 chilometri che porta fino a 2.272 metri di quota e che è rimasta lì, identica, mentre tutto il resto cambiava.
Cosa rende la Val di Fassa un territorio d’eccellenza per la MTB
La risposta è nella conformazione della valle: un fondovalle stretto che sale da Moena fino a Canazei, con versanti che si alzano rapidamente su entrambi i lati, foreste fitte, pascoli di quota, passi dolomitici. Una geografia che genera naturalmente dislivelli importanti, varietà di fondo e una densità di sentieri che pochi altri territori alpini possono eguagliare.
Nelle cinque aree del Dolomiti Lagorai Bike ci sono circa 100 km di tracciati e percorsi per mountain bike che collegano la Val di Fassa con la ciclabile della Val di Fiemme, della Valsugana e fino al Lago di Caldonazzo e a Bassano del Grappa. Non è solo un sistema locale, è una rete.
Per chi arriva da Moena, la cabinovia Ronchi–Alpe Lusia è il punto di accesso privilegiato: si sale con la bici in funivia, si guadagnano 700 metri di quota senza pedalarli, e da lì si apre un ventaglio di discese e traversate che coprono l’intera giornata.

I percorsi da Moena: uno per ogni livello
Livello facile — Malghe di Moena (anello, ~15 km, 400 m D+) Dalla piazza principale di Moena si sale verso Someda su una stradina panoramica affacciata sulla valle, si attraversa il ponte sull’Avisio e si pedala sulle sterrate dei prati di Larcionè. Il percorso tocca borghi silenziosi e sentieri poco frequentati, prati e boschi che regalano tranquillità anche in una delle mete più gettonate delle Dolomiti. Tecnicamente accessibile, con fondo prevalentemente compatto. Ideale per chi vuole pedalare senza troppe pretese tecniche.
Livello intermedio — Moena–Alpe Lusia–Soraga–Moena (anello, ~25 km, 700 m D+) Il percorso parte da Moena e raggiunge il panoramico balcone dell’Alpe di Lusia, prima di scendere a fondovalle passando per Soraga e Pozza di Fassa, con rientro lungo la ciclabile dell’Avisio. Si può usare la cabinovia per la salita, rendendo il dislivello effettivo molto più gestibile. Il panorama dal crinale del Lusia — Catinaccio, Sassolungo, Pale di San Martino, Marmolada — è quello che i biker fotografano di più.
Livello intermedio/avanzato — San Pellegrino Bike Trail (21,5 km, 900 m D+) Il loop porta dal Passo San Pellegrino fino a Falcade su un percorso condiviso con escursionisti. La salita è impegnativa ma costante, e la vista dal Col Margherita ripaga ogni metro guadagnato. Fondo vario, alcuni tratti tecnici in discesa. Si abbina bene a un pranzo al Rifugio Fuciade a metà percorso.
Livello esperto — Val di Fassa Classic (45 km, ~2.000 m D+) È il percorso originario della Rampilonga: parte da Moena, raggiunge il balcone panoramico dell’Alpe di Lusia, scende a fondovalle passando per Soraga, Pozza e Vigo di Fassa, e ritorna a Moena con il finale impegnativo dell’anello di Malga Roncac. Tempo medio: 6 ore e 20 minuti. Non è una gita, è una giornata.
Livello esperto — Val di Fassa Marathon (64 km, 2.760 m D+) La versione lunga. Segue il percorso Classic fino a Soraga, poi si estende verso il Passo Carezza e rientra a Moena attraverso i borghi di Peniola e Medil. Tempo stimato: 7 ore e 30 minuti. Solo per gambe e testa allenate.
E-bike: la rivoluzione silenziosa
L’arrivo delle e-MTB ha cambiato il profilo degli utenti e in Val di Fassa si vede. Percorsi che prima erano riservati a chi aveva anni di allenamento nelle gambe sono ora accessibili a chiunque abbia voglia di godersi il paesaggio senza sacrificare le giornate successive alla fatica.
I punti di ricarica sono distribuiti lungo i principali itinerari e nei rifugi. La cabinovia dell’Alpe Lusia carica anche le e-MTB. Il noleggio a Moena offre modelli aggiornati con diverse configurazioni di batteria ed è consigliabile scegliere in base al tipo di percorso e non solo al prezzo.
Una nota pratica: sulle e-MTB il peso è superiore rispetto a una MTB tradizionale, il che rende le discese tecniche più impegnative sul fronte del controllo. Chi non ha esperienza su terreno tecnico dovrebbe scegliere percorsi con fondo più regolare, almeno all’inizio.

Sellaronda Bike Day: il grande evento di giugno e settembre
Il Sellaronda Bike Day è l’evento che ogni anno richiama migliaia di biker da tutta Europa — non per competere, ma per vivere un’esperienza irripetibile.
Il Sellaronda Bike Day si svolge due volte l’anno — a giugno e a settembre, quest’anno il 6 giugno e il 12 settembre 2026 — ed è l’unica occasione in cui le strade dei quattro passi dolomitici del Sellaronda vengono chiuse al traffico automobilistico e riservate esclusivamente alle biciclette. Niente auto, niente moto. Solo bici, panorami e il silenzio delle Dolomiti in quota.
Il percorso ad anello tocca i passi Gardena, Campolongo, Pordoi e Sella, gli stessi del Sellaronda sciistico invernale, per un totale di circa 55 km e 1.800 metri di dislivello. È compatibile con le e-MTB, che negli ultimi anni sono diventate la maggioranza dei partecipanti.
Da Moena l’accesso più naturale è attraverso Canazei, punto di ingresso nel circuito da est. La data di giugno cade solitamente nella seconda domenica del mese, quella di settembre nella prima. ma il calendario ufficiale va verificato su dolomitisuperski.com ogni anno, perché le date variano leggermente.
Prenotare il Cavalletto per il weekend del Sellaronda Bike Day — sia a giugno che a settembre — significa trovarsi a venti minuti dal via, con tutto il resto già risolto.
Noleggio, assistenza e dove partire a Moena
A Moena ci sono diversi shop di noleggio MTB e e-MTB, con possibilità di assistenza tecnica e regolazione. Il programma Moena Outdoor include tour guidati in MTB e e-bike, noleggio bike e attrezzatura, disponibili per gli ospiti del Cavalletto nel programma settimanale gratuito — una buona opzione per chi vuole esplorare i sentieri meno conosciuti con qualcuno che li conosce bene.
Per chi preferisce l’autonomia: l’app Outdooractive e Komoot hanno tutti i principali tracciati della Val di Fassa scaricabili offline, con profili altimetrici e indicazioni di fondo. Il Bike Express Fassa Fiemme — il servizio di bus che trasporta bici — permette di fare percorsi lineari senza dover tornare al punto di partenza.
Quale percorso scegliere?
| Profilo | Percorso consigliato |
| Prima volta in Val di Fassa, livello base | Malghe di Moena |
| Panorami, fondo regolare, mezza giornata | Moena–Alpe Lusia–Soraga (con cabinovia) |
| Giornata intera, buona preparazione | San Pellegrino Bike Trail |
| Biker esperto, vuole la sfida storica | Val di Fassa Classic |
| Massima avventura, tutto il giorno | Val di Fassa Marathon |
| E-bike, primo approccio | Moena–Alpe Lusia con funivia, discesa Soraga |
L’Hotel Cavalletto è nel centro di Moena, a cinque minuti a piedi dalla cabinovia e dai principali punti di noleggio. Posto bici sicuro, area lavaggio, e un centro benessere che — dopo una giornata di dislivelli — diventa la parte più attesa della giornata.
Stai pianificando una vacanza MTB in Val di Fassa? Scopri le disponibilità e i servizi dell’Hotel Cavalletto — nel cuore di Moena, il punto di partenza storico della mountain bike italiana.




