Una cosa che gli ospiti del Cavalletto scoprono già dalla mattina del primo giorno: Moena si cammina. Non serve l’auto, non servono trasferimenti. Dalla porta dell’hotel si raggiungono a piedi i sentieri, il torrente, i boschi, i borghi storici delle frazioni. È uno dei vantaggi meno pubblicizzati di stare nel centro del paese e uno dei più concreti.

Qui di seguito gli itinerari che consigliamo di più, con i dati tecnici essenziali e qualche dettaglio che sulle app di trekking non si trova.

Moena – Soraga lungo l’Avisio: la passeggiata di tutti

È il percorso perfetto per il primo giorno, per la sera dopo cena, per quando si ha voglia di passeggiare senza pensare. Si sviluppa ad anello attorno al torrente Avisio, con sosta al lago di Soraga, ed è percorribile con il passeggino e lo zaino porta bimbo, con punti ristoro lungo il percorso tra cui l’agritur El Mas e l’agritur Malga Piè.

Non è solo una camminata pianeggiante: guardando verso est, il Catinaccio e il gruppo del Sassolungo accompagnano tutto il percorso. Lungo la strada, un edificio ristrutturato ricorda i tempi della “Bottega del Pinter”, il falegname che costruiva botti per la conservazione dei cibi, e a Someda, la chiesa gotica dei Santi Rocco e Sebastiano segna il passo, edificata ai tempi della peste e restaurata dopo l’incendio del 1883. La storia ladina affiora ovunque, anche nelle passeggiate più tranquille.

Dati tecnici: circa 5 km A/R — dislivello quasi nullo — 1h / 1h30 — difficoltà: facile

Passeggiata Moena-Soraga

Malga Peniola e Medil: il percorso con la sorpresa stellata

Questo è l’itinerario che raccomandiamo a chi vuole scoprire il lato più autentico della montagna fassana e che riserva una deviazione d’eccezione.

Si parte dalla chiesa di San Vigilio, si sale verso la frazione di Sorte e si raggiunge Malga Panna, un’antica malga a 1.400 metri di quota, a meno di due chilometri dal centro di Moena. La storia della famiglia Donei coincide con quella di questa malga, trasformata in ristorante negli anni Cinquanta: oggi è uno dei ristoranti con una Stella Michelin della Val di Fassa, con lo chef Paolo Donei che reinterpreta i sapori locali in chiave contemporanea. La stella Michelin brilla qui dal 1993.

Dal pianoro di Sorte il sentiero prosegue tra il bosco fino alla radura di Peniola, poi scende verso il piccolo borgo di Medil, una manciata di case tipiche ladine fuori dal tempo, e rientra a Moena in un anello molto suggestivo.

Dati tecnici: circa 8 km ad anello — 350 m di dislivello — 3 ore — difficoltà: medio-facile

Pala da Rif e Valle del Rio Costalunga: il bosco come rifugio

Moena è attraversata da due affluenti dell’Avisio: il Rio San Pellegrino e il Rio Costalunga, che prendono il nome dai passi da cui originano. Seguire il Rio Costalunga verso l’interno significa entrare in uno dei tratti di bosco più freschi e silenziosi della zona — ideale nelle giornate di luglio e agosto quando il sole picchia nel fondovalle.

Il percorso sale dolcemente verso i prati attorno a Pala da Rif, attraversa aree adatte al picnic e offre punti di sosta naturali nell’ombra degli abeti. Una passeggiata che non cerca panorami spettacolari ma regala qualcosa di diverso: il suono dell’acqua, l’aria fresca, la sensazione di essere lontani da tutto pur essendo a venti minuti a piedi dal centro.

Dati tecnici: 6 km A/R — 250 m di dislivello — 2 ore — difficoltà: facile

 

 

Sentiero dei Principi: mezza giornata tra i boschi dolomitici

Un itinerario ad anello nei boschi attorno a Moena, panoramico e ombreggiato. Il nome evoca qualcosa di antico, e il percorso non delude: l’atmosfera è tranquilla, il manto forestale fitto, i punti panoramici sulla valle inaspettati.

È una buona scelta per chi vuole una mezza giornata di camminata senza eccedere nel dislivello, magari abbinandola a una sosta in un rifugio nel pomeriggio.

Dati tecnici: circa 7 km — 300 m di dislivello — 2h30 — difficoltà: medio-facile

Alpe Lusia: quando si vuole la montagna vera

Per chi ha gambe e voglia di quota, l’Alpe Lusia è la meta di riferimento. Si raggiunge con la cabinovia da Ronchi, a pochi minuti dal centro di Moena, e da lì si apre un ventaglio di itinerari tra pascoli alpini, rifugi, laghetti e viste sulle Pale di San Martino che giustificano qualsiasi numero di passi.

Gli itinerari variano molto per lunghezza e impegno: si può optare per una passeggiata tranquilla tra le malghe o spingere verso cime più impegnative. Per le famiglie con bambini, il Sentiero delle Marmotte, percorso tematico con giochi in legno e avvistamenti di fauna, è una delle esperienze più riuscite dell’estate fassana.

Dati tecnici: lunghezza variabile (3,5 – 10 km) — 300 / 500 m di dislivello — 3 / 5 ore — difficoltà: da facile a medio

 

Passeggiate Alpe Lusia

 

Le escursioni guidate di Moena Outdoor

Per chi preferisce camminare accompagnato da qualcuno che conosce i sentieri, le storie, le piante e gli animali di questo territorio, Moena Outdoor organizza ogni estate un programma di attività guidate che include trekking, escursioni family, MTB ed e-bike, visite in malga e esperienze naturalistiche. Le attività sono condotte da accompagnatori di media montagna, guide alpine e maestri MTB, figure professionali certificate.

Gli ospiti del Cavalletto hanno accesso a questo programma e possono prenotare direttamente tramite l’hotel. È uno dei modi migliori per trasformare una vacanza in montagna in qualcosa di più: non solo camminare, ma capire dove si sta.

Quale percorso scegliere?

Situazione Itinerario consigliato
Famiglie con bambini piccoli Moena – Soraga lungo l’Avisio
Prima escursione in quota Pala da Rif e Valle del Rio Costalunga
Mezza giornata, bosco e panorami Sentiero dei Principi
Chi vuole natura + gastronomia d’eccellenza Malga Peniola – Medil (con sosta a Malga Panna)
Escursionisti allenati, viste dolomitiche Alpe Lusia
Chi preferisce essere guidato Programma Moena Outdoor

 

Soggiornare all’hotel Cavalletto, nel centro di Moena significa avere tutto questo a portata di passo. Non serve organizzare trasferimenti, non serve sapere già dove andare. Basta uscire, guardare le montagne e scegliere la direzione.

Spesso è già abbastanza.

Vuoi sapere quali escursioni sono disponibili durante il tuo soggiorno? Contatta l’Hotel Cavalletto, ti aiutiamo a pianificare ogni giornata in base al tuo livello e ai tuoi interessi.