Oltre allo sci alpino e alle classiche piste, esiste un modo più slow per scoprire le Dolomiti, un’alternativa tra una skiarea e l’altra, che ti permette di godere dei paesaggi e del silenzio delle montagne innevate. Con le ciaspole puoi percorrere decine di itinerari nei dintorni di Moena o decidere di salire verso i passi dolomitici per sfide più impegnative.

Itinerari con le ciaspole: il giro delle malghe a Moena

Si tratta di un percorso molto facile ma suggestivo, con una splendida vista sul Catinaccio, il Latemar e il gruppo dei Monzoni.

La partenza è dall’Ufficio turistico nel centro di Moena, a pochi minuti a piedi dall’hotel Cavalletto. Si raggiunge il sentiero n.520 per la malga Roncac e in circa 45 minuti si raggiunge la malga a 1.354 m. Da qui è possibile continuare lungo un sentiero pianeggiante nel bosco oltre la sbarra per circa 30 minuti, fino a raggiungere il sentiero n. 524 che ti riporterà al punto di partenza.

Itinerari con le ciaspole: la Val Duron

La val Duron va bene per tutte le stagioni. Puoi raggiungere il rifugio Micheluzzi all’inizio della Val Duron a piedi, con le ciaspole o in motoslitta, poi ti ritroverai in una valle pianeggiante e incredibilmente suggestiva circondata dalle montagne. Da qui puoi decidere che tipo di percorso affrontare: puoi limitarti al tratto pianeggiante della valle con pochissimi metri di dislivello o sfidare te stesso fino all’Alpe di Tires a 2.440 m con un dislivello di circa 600 m.

La strada forestale fino al rifugio Micheluzzi è in costante, ma non impegnativa, salita e parte da Campitello di Fassa. La valle è ampia e pianeggiante, molto assolata, con pochi radi abeti e larici. La prima parte pianeggiante della ciaspolata dura circa un’ora, fino alla testata della valle. Quando inizia una seconda parte più impegnativa, riservata a chi conosce i luoghi o a chi è in grado di impegnarsi in un percorso non banale, sono richieste buone capacità di valutazione locale del pericolo di valanghe. E, in assenza di traccia, di un buon senso dell’orientamento.

Da qui è possibile raggiungere il passo Duron (2209 mslm) che apre lo sguardo alle Odle ed alla val Gardena da un lato, il Sassopiatto, la Marmolada e Gran Vernel dall’altro. Proseguendo verso sud-ovest raggiungerai il rifugio Alpe di Tires (chiuso in inverno).

La soddisfazione sarà incredibile, ma ricorda che questa seconda parte è davvero impegnativa. Chiedi informazioni in hotel o alle guide alpine prima di partire.

Itinerari con le ciaspole: la valle del Lusia

Con partenza dal centro del paese si raggiunge Someda, la bella e assolata frazione di Moena. La strada che prosegue passa accanto al vecchio forte di Moena, costruito dagli Austriaci nel 1898 per controllare e bloccare la viabilità nella valle di San Pellegrino. Nonostante fosse di recente costruzione, la fortificazione non venne usata durante la Prima Guerra Mondiale, se non come magazzino, perché considerata dallo Stato Maggiore austriaco di concezione troppo antiquata. Purtroppo non è possibile visitarlo perché a oggi il forte è di proprietà privata.

Proseguendo si arriva a Malga Passerella, primo luogo di ristoro, dove si prende l’impianto di risalita ad agganciamento automatico del Lusia. Dalla stazione a monte “Valbona” riprende la passeggiata a piedi lungo il suggestivo sentiero nel bosco che porta al rifugio “La Rezila”, caratteristica abitazione di ristoro che mantiene integro lo stile antico. Si prosegue al rifugio Lusia lungo la vecchia strada, godendosi  il fantastico panorama delle Pale di San Martino e del Lagorai. Un pò di meritato riposo, qualche foto, e si può ripartire per affrontare la lunga discesa verso Moena.

Vuoi altre idee e itinerari? Chiedi in reception.

Buona ciaspolata!