Chi sceglie Moena per la vacanza invernale spesso lo fa per la qualità del paese — il centro storico pedonale, i ristoranti, l’atmosfera ladina. Poi si accorge di qualcos’altro: la posizione sciistica è straordinaria. Nel cuore del circuito Dolomiti Superski, Moena permette di raggiungere sei aree sciistiche diverse senza mai fare più di venticinque minuti di strada, con la possibilità concreta di sciare su un comprensorio diverso ogni giorno della settimana.

Ecco una guida completa alle ski area vicine a Moena, con i dati tecnici aggiornati e qualche dettaglio che aiuta davvero a scegliere.

Alpe Lusia – Passo San Pellegrino (Tre Valli): la ski area di casa

Ski Area San Pellegrino Moena

Il punto di partenza è qui. Il comprensorio Tre Valli comprende le ski area di Moena–Alpe Lusia, Passo San Pellegrino e Falcade/Bellamonte, per un totale di oltre 100 km di piste perfettamente sciabili.

La cabinovia Ronchi–Valbona parte a cinque minuti a piedi dall’Hotel Cavalletto e porta direttamente sull’Alpe Lusia. Da lì, le piste si aprono su una vista che abbraccia il Catinaccio, il Sassolungo, il Latemar, il Lagorai e le Pale di San Martino. Lo Ski Tour delle Emozioni è l’itinerario segnalato che collega tutte e tre le vallate in un anello di circa 50 km — affrontabile da sciatori di media esperienza, con partenza da Ronchi di Moena, Falcade, Passo San Pellegrino o Castelir di Bellamonte.

Sul versante dell’Alpe Lusia si trovano lo Snowpark Lusia (800 metri, il più grande del comprensorio) e il campo scuola per i più piccoli. L’esposizione solare e le piste larghe lo rendono la scelta naturale per le famiglie e per chi cerca giornate rilassate.

La Volata: la pista che vale il viaggio

Sul versante del Passo San Pellegrino vive uno dei tracciati più tecnici e spettacolari delle Dolomiti: La VolatA.

Con 2.500 metri di sviluppo, 600 metri di dislivello e pendenze che raggiungono il 47%, si snoda lungo il versante più ripido del Col Margherita, mantenendo grazie all’esposizione a nord un manto nevoso sempre compatto e reattivo. Nata nel 2015, è definita uno dei tracciati più impegnativi e spettacolari delle Dolomiti: tra i suoi estimatori figurano Christof Innerhofer, Peter Fill, Dominik Paris, le sorelle Fanchini, e campionesse come Giulia Mancuso e Lindsey Vonn che l’hanno scelta per allenarsi.

Nel 2021 ha ospitato per la prima volta la Coppa del Mondo femminile di sci alpino, con tre gare di velocità — discesa libera e superG. A marzo 2026 la Val di Fassa ha ospitato nuovamente il massimo circuito internazionale sulla stessa pista: un riconoscimento che non capita per caso.

Per lo sciatore non professionista è semplicemente una delle discese nere più entusiasmanti raggiungibili da Moena.

Carezza Dolomites: il panorama del Catinaccio ai piedi degli sci

A circa venticinque minuti da Moena, oltre il Passo Costalunga (1.745 m), si apre una delle ski area più caratteristiche dell’intero arco dolomitico. La Grande Strada delle Dolomiti, che dal 1909 collega Bolzano a Cortina d’Ampezzo, attraversa il Passo Costalunga: porta d’accesso a uno dei comprensori più panoramici delle Dolomiti.

Carezza offre 40 km di piste tra 1.120 e 2.338 metri di quota, con 16 impianti moderni e una posizione soleggiata per gran parte della giornata. L’ambiente è quello del Catinaccio visto dal versante altoatesino — le stesse pareti che al tramonto diventano rosse dell’enrosadira, qui visibili dall’alto mentre si scende.

Il Carezza Snowpark è uno dei meglio curati della zona, con tre linee su 700 metri e vista panoramica su Catinaccio e Latemar. Con lo skipass plurigiornaliero Carezza–Val di Fassa si ottiene accesso gratuito anche alle ski area partner: Buffaure, Ciampac, Catinaccio, Belvedere e Col Rodella. Per chi arriva da Moena è una delle combinazioni più convenienti.

Buffaure e Ciampac: le piste tecniche della Val di Fassa

Partendo da Pozza di Fassa — a circa dieci minuti da Moena — si accede alle ski area Buffaure e Ciampac, la parte più tecnica e verticale del comprensorio fassano. Le piste rosse e nere hanno un carattere diverso rispetto all’Alpe Lusia: più pendenti, meno turistiche, con rifugi in posizione panoramica eccellente e una clientela che tende a essere più esperta.

Il Buffaure è anche il collegamento naturale verso il Sellaronda — il grande giro dei quattro passi dolomitici che da qui si raggiunge con una sola connessione. Per chi vuole esplorare il circuito senza partire da Canazei, è una delle porte d’accesso meno trafficate.

Belvedere – Col Rodella: l’accesso al Sellaronda

Il Sellaronda è il tour sciistico più famoso delle Dolomiti e probabilmente uno dei più famosi al mondo. Un anello attorno al maestoso massiccio del Sella che tocca quattro passi dolomitici: Gardena, Campolongo, Pordoi e Sella, con impianti di risalita che permettono di completarlo in una giornata.

L’accesso più comodo da Moena passa per la ski area Belvedere – Col Rodella di Canazei, raggiungibile in auto in una ventina di minuti. Da lì si entra direttamente nel circuito con il Dolomiti Superski pass, valido su 1.200 km di piste e 450 impianti in 16 comprensori.

È un’esperienza che vale almeno una giornata della settimana bianca, a prescindere dal livello. Il Sellaronda in senso orario è indicato per chi ama le discese lunghe e la velocità; in senso antiorario per chi vuole più dislivello da pedalare sugli impianti e meno folla.

Quale ski pass scegliere soggiornando a Moena

Obiettivo Soluzione consigliata
Sciare principalmente sull’Alpe Lusia e San Pellegrino Skipass Alpe Lusia / San Pellegrino (Tre Valli)
Esplorare anche Carezza, Buffaure, Ciampac Skipass Val di Fassa / Carezza
Fare il Sellaronda e cambiare comprensorio ogni giorno Dolomiti Superski (1.200 km, 16 aree)
Famiglie con bambini che sciano principalmente sull’Alpe Lusia Skipass locale Alpe Lusia, tariffe agevolate bambini

 

Il vantaggio di partire dall’Hotel Cavalletto

Dall’Hotel Cavalletto, nel centro di Moena, gli impianti Ronchi sono raggiungibili a piedi in cinque minuti o con lo skibus gratuito che parte dal centro del paese. L’auto rimane in garage e questo, in alta stagione, non è un dettaglio trascurabile.

Rientro in hotel nel tardo pomeriggio, bagno nella vasca idormassaggio o sauna, cena con i piatti dello chef Lele. Il giorno dopo, comprensorio diverso.

È più o meno così che funziona una buona settimana bianca a Moena.

Vuoi sapere qual è la ski area più adatta al tuo livello o pianificare il programma delle uscite? Contatta l’Hotel Cavalletto — siamo a Moena tutto l’anno e conosciamo queste piste come le nostre tasche.